(da Repubblica) …per fortuna.
È Banco Building, una onlus che mette in contatto il mondo della produzione edile con quello del no profit. Lo scopo è pratico e dalle ottime intenzioni: raccogliere le richieste di opere di carità e missionarie e far incontrare la loro domanda con l’offerta di aziende intenzionate a donare beni utili per la costruzione di edifici – come scuole, oratori, orfanotrofi, missioni – o piccole infrastrutture di prima necessità, come pozzi, acquedotti e canalizzazioni. In particolare aziende che siano disposte a “cercare” tra prodotti che non servono più o non sono commercializzabili (fondi di magazzino, invenduti e fine serie) e a offrire mattoni, piastrelle, sanitari, porte, finestre e strumenti per la falegnameria. Così come mobili veri e propri, prodotti tessili e complementi di arredo utili a chi ne ha bisogno. Nato nel 2008, Banco Building si basa sul modello degli altri Banchi esistenti, nati all’interno di Compagnia delle opere, come Banco Alimentare e Banco Farmaceutico. Ma anche se si tratta di uno dei banchi più giovane, ha già portato a termine diverse operazioni, tra cui la donazione degli arredi della casa di riposo della comunità ebraica di Milano all’Ospedale cattolico Fatebenefratelli di Nazaret e il recupero di alcuni mobili di un centro McDonald’s di Milano.
Come aiutare Banco Building
Banco Building non accetta materiale da privati, ma solo da enti e aziende. Per questo, quello che si può fare per aiutare la onlus è segnalare aziende disponibili a donare materiale utile.
(da buzzes-Giubertoni) Uno dei settori forse meno esplorati dei social media italiani, è quello dei servizi per il no profit on line: un progetto innovativo è senza dubbio Terzo Valore, una innovativa piattaforma web che si avvale di una propria community specificamente dedicata alla gestione di prestiti e donazioni on line per il settore no profit. Terzo Valore (www.terzovalore.com) è una particolare piattaforma online strutturata intorno ad una community che rende possibile ai partecipanti scegliere e sostenere un progetto no profit, contribuendo in questo modo alla sua realizzazione. E’ stato creato da Banca Prossima, banca del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzata in un settore etico dell’economia, il no profit con clienti unicamente tra le organizzazioni laiche e religiose e Vita Consulting, società di consulenza del Gruppo VITA leader sul no profit europeo. erzo Valore ha come scopo l’interconnessione attraverso una serie di servizi di tre specifici soggetti:
- L’organizzazione No Profit oggetto di donazione
- Il cittadino che desidera sostenere un progetti no profit
- La banca che fa da tramite tra cittadini e le organizzazioni
Tramite Terzo Valore, i cittadini possono utilizzare due innovativi servizi per finanziare e sostenere i progetti scelti e aiutarsi nelle decisioni da prendere dalla community online:
- Prestobene: oltre al finanziamento erogato dalla banca, l’utente mette a disposizione del progetto che sceglie di sostenere, una somma di denaro, successivamente restituito con un interesse definito insieme all’organizzazione. Il benefit dal punto di vista delle associazioni è che si aggiungono risorse alle donazioni tradizionali, diminuendo in questo modo la dipendenza dai conti pubblici.
- Donobene: si tratta di un sistema di donazione multipla, per cui l’utente dona una somma di denaro all’organizzazione che vuole sostenere. La somma viene erogata solo nel momento in cui ci sia una cordata di associazioni disposte a passarsi la donazione l’una con l’altra. L’organizzazione che riceve il primo dono determina la lista delle altre associazioni che potranno, così, usufruire della cordata solidale. In questo modo s’innesca una catena di lavoro coordinato e condiviso in rete. Il dono si esaurisce solo per effetto d’inflazione.
(da Apcom) Anche nel 2010, anno dei primi Mondiali di calcio ospitati da un paese africano, alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Acqua del 22 marzo Amref, principale organizzazione sanitaria no profit dell'Africa, promuove in collaborazione con la federazione italiana giuoco calcio (Figc) una raccolta fondi attraverso un numero solidale. Dal 21 marzo all'11 aprile, Amref e Figc lanciano la campagna H2GOL: inviando un sms al 45506 da cellulari privati Tim, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce, oppure chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, sarà possibile donare 2 euro ad Amref per dare accesso ad acqua pulita alle popolazioni di Kenya e Tanzania. Più di un miliardo di persone in tutto il mondo sono costrette a utilizzare acqua contaminata, il veicolo principale di malattie come tifo, colera, dissenteria, gastroenterite e diarrea, che ogni anno provocano la morte di circa 1,8 milioni di bambini. L'accesso ad acqua pulita può ridurre i tassi di mortalità infantile di oltre il 20%. In Africa, inoltre, si calcola che circa 40 miliardi di ore di lavoro all'anno siano sprecate per andare ad attingere acqua da fonti spesso contaminate. Un peso sociale che ricade soprattutto sulle donne e sulle bambine, con effetti disastrosi: incuria dei figli, mancanza di igiene domestica, assenteismo scolastico. I progetti idrici di Amref in Africa prevedono da una parte la costruzione e riabilitazione di pozzi e sorgenti di acqua pulita, con il coinvolgimento attivo e diretto delle comunità che ne beneficiano, dall'altra attività di sensibilizzazione, formazione ed educazione igienico-sanitaria all'interno delle comunità e nelle scuole. Il ruolo dell'istruzione è fondamentale: i bambini sono infatti le principali vittime di condizioni igieniche precarie, ma anche potenziali agenti di cambiamento.
Finanziamenti nell'ambito del Programma Fertilita' (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 08 mar – Ammonta a 9 milioni il budget per il finanziamento dei progetti ammessi al Programma Fertilita', sostenuto dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e da Invitalia, agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti. Il programma, gestito da Invitalia, punta a sostenere lo sviluppo dell'imprenditorialita' no-profit, attraverso il finanziamento delle imprese sociali promosse da consorzi, cooperative, Ong, associazioni di volontariato o fondazioni. "Per le prime 16 iniziative in graduatoria – si legge in una nota – Invitalia e' gia' pronta alla stipula dei contratti di finanziamento per un impegno finanziario complessivo pari a 2,6 milioni. Subito dopo si procedera' al finanziamento delle successive iniziative in graduatoria. Queste prime 16 determineranno investimenti pari a 2,4 milioni, un apporto di capitale sociale da parte dei proponenti per 1,1 milioni e la creazione di 112 nuovi posti di lavoro"
(da IMGpress) In occasione dell'8 Marzo, anche a Bruxelles come a Roma, grazie all'impegno di un gruppo di donne parlamentari, si promuove la campagna per l'assegnazione del Premio Nobel per la pace alle donne africane. L'iniziativa è partita dall'europarlamentare del PD Silvia Costa che nel corso dell'ultima seduta plenaria ha esortato l'aula a rilanciare la proposta promossa nei mesi scorsi da Cipsi e ChiamAfrica proponendo alla delegazione dell'UE che in questi giorni sta partecipato a New York alla sessione di lavori della Commissione Onu sulla Donna di allargare ulteriormente il fronte delle adesioni.
(da ilQuotidiano) Lo scopo del bando è finanziare progetti meritevoli volti alla promozione del benessere civile e sociale. Le attività devono essere promosse da organismi no-profit operanti nel territorio intorno a San Benedetto del Tronto.
Non saranno presi in considerazione i progetti già interamente o parzialmente finanziati da altri Enti. Le istanze devono essere compilate su un apposito modulo predisposto dal Club e pubblicate nell'apposita sezione del sito Internet www.lionstruentum.com unitamente a tutti gli allegati richiesti e dovranno pervenire entro il giorno 31.03.10 al seguente indirizzo: BANDO NAMA' C.so G.Mazzini, n.54, 63039 San Benedetto del Tronto(AP).
Nello specifico i progetti proposti dovranno essere attuabili nei Comuni di San Benedetto del Tronto, Acquaviva, Grottammare, Monteprandone, Ripatransone, Cupramarittima e Monsampolo del Tronto in un arco temporale compreso tra marzo e dicembre 2010 e riconducibili alle seguenti aree tematiche: anziani, minori, compreso lo sviluppo di potenzialità intellettive e artistiche, donne in difficoltà, disabili, integrazione sociale di extracomunitari.
Il contributo richiesto al Club deve essere contenuto nell'ammontare massimo di duemila euro per ciascun progetto ritenuto valido ed a discrezione della commissione, potrà eventualmente essere integrato da una somma maggiore.
L'apposita Commissione è composta da Leo Bollettini, ideatore del Bando e coordinatore, Lia Renzi, Maurizio Speranza, Antonio Battistini e Roberto Di Felice proporrà, al competente Consiglio Direttivo del L.C. S. Benedetto del Tronto Truentum, di assegnare i fondi alle associazioni vincitrici.
Si precisa, comunque, che si terrà conto, a parità di altre condizioni, del numero di soggetti finali beneficiari dell'iniziativa, del miglior rapporto tra costo dell'iniziativa e numero di soggetti che ne trarranno reale vantaggio e della capacità di generare vantaggi duraturi oltre a cercare di trovare e stimolare nuove associazioni ad elaborare progetti di interesse.