Usa, raccolta cifra record di oltre $10 mln per Haiti via sms

gennaio 16th, 2010

(da Reuters) – Gli utenti di cellulari negli Stati Uniti hanno contribuito con oltre 10 milioni di dollari agli aiuti per i terremotati di Haiti tramite sms, in quella che è una risposta senza precedenti per una raccolta fondi via telefonino. La Mobile Giving Foundation ha parlato di un "mobile-giving record" riguardo ai fondi raccolti per una singola causa. Le donazioni continuano ad arrivare, ha aggiunto, con personaggi come l'ex presidente Usa Bill Clinton e molti altri che hanno lanciato appelli a contribuire. Jim Manis, AD della fondazione che gestisce le donazioni via cellulare, ha detto che sono stati ricevuti più di 10.000 sms al secondo, con un ammontare raccolto che supera sinora i 10 milioni di dollari. I possessori di cellulare americani possono donare 5 dollari inviando un messaggino alla fondazione "Yele Haiti Earthquake Fund" del musicista Hip hop nato ad Haiti Wyclef Jean — con il testo "Yele" al 501501 — o 10 dollari ad altre organizzazioni no profit come la Croce Rossa scrivendo "Haiti" e inviando al numero 90999. La donazione viene prelevata dal conto intestato al cellulare. La Croce rossa ha detto di aver raccolto sinora 37 milioni di dollari, di cui 8 via cellulare. "E' una cosa senza precedenti", ha commentato Nadia Pontif, portavoce della Croce Rossa.Le donazioni sono state favorite anche dalla popolarità di siti come Facebook, dove gli utenti si sono spinti l'un l'altro a donare semplicemente con un sms.Le donazioni sono state favorite anche dalla popolarità di siti come Facebook, dove gli utenti si sono spinti l'un l'altro a donare semplicemente con un sms.

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Busto Arsizio-Arredi del Comune per le associazioni, prorogati i termini

gennaio 16th, 2010

(da Varesenews) L’Amministrazione Comunale informa che è stato prorogato al 28 gennaio il termine a disposizione di associazioni di volontariato ed enti no profit per prendere vision – previo appuntamento telefonico al numero 0331/390478, dalle ore 9.00 alle 17.00  – di arredi e materiali non più utili al Comune che potranno essere ritirati gratuitamente dalle associazioni regolarmente costituite che ne faranno formale richiesta.
Il prelievo e il trasporto dei beni sono a carico del cessionario.
Non saranno predisposte graduatorie, chi per primo manifesterà interesse avrà la precedenza.

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Bologna: al via corsi gratuiti di informatica per anziani e stranieri

gennaio 16th, 2010

(da ADNKRONOS) Prendono il via in questi giorni i primi corsi di alfabetizzazione informatica e telematica gratuiti voluti dal Comune di Bologna e organizzati dalle associazioni no-profit Anla (Associazione nazionale lavoratori anziani) e Aprimondo Centro Poggieschi che hanno partecipato al bando pubblicato da Palazzo D'Accursio e ancora aperto a nuove domande. L'iniziativa, presentata oggi in Comune dall'assessore all'Associazionismo e Volontariato Luisa Lazzaroni e dal vicesindaco con delega alla Comunicazione Claudio Merighi, e' pensata per offrire 'dal basso' gli elementi di base di conoscenza di internet e del computer alle persone che, per condizioni soggettive ed oggettive, rischiano di subire il cosiddetto 'digital divide', una forma cioe' di eslcusione sociale e culturale, dovuta all'incapacita' o alla difficolta' nell'uso delle nuove tecnologie. Infatti, i corsi che stanno per essere avviati si rivolgono in particolare agli anziani e agli stranieri. Nello specifico, l'Anla offrira' un corso di base di 6 lezioni in 2 settimane per un totale di 24 ore, cui si affiancano corsi tematici sull'uso di internet, posta elettronica, sistemi operativi, fogli di calcolo, database e programmi di videoscrittura, per 6 ore di lezione da 3 ore ciascuna. Il tutto si svolgera' gratuitamente, nella sede di via Morgagni 6. Ai partecipanti che possono iscriversi telefonando al numero 051. 226981 e' chiesto un solo contributo di 25 euro per il materiale didattico. E' pensato, invece, anche per i cittadini stranieri il corso organizzato da Aprimondo che mira a insegnare l'uso di internet per l'accesso ai servizi pubblici sanitari, culturali, per la ricerca della casa e del lavoro e per quelli indirizzati ai migranti. Accanto a queste 15 lezioni che si svolgeranno nell'arco di 3 mesi, per un totale di 30 ore (20 partecipanti al massimo), e' gia' partito a novembre il corso di base, gemello a quello dell'Anla. Il contributo, in questo caso, e' di una tantum di 30 euro, mentre le lezioni si svolgeranno in via Guerrazzi 14 (iscrizioni al numero 051. 220435).

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Terremoto devasta Haiti, migliaia di persone tra le macerie L’epicentro a 15 km dalla capitale Port-au-Prince. Molte vittime tra i Caschi blu dell’Onu

gennaio 13th, 2010

(da Corriere) Il Paese è «distrutto», è una «catastrofe», e crediamo che «migliaia di persone» possano essere morte». Le parole del presidente René Preval lasciano solo immaginare la devastazione di Haiti, colpita martedì alle 16,53 (le 22,53 in Italia) da un devastante terremoto di magnitudo 7 con epicentro a una quindicina di chilometri dalla capitale Port-au-Prince. Era anche stato diramato un allarme tsunami per tutto il quadrante caraibico, ma poco dopo l'allerta è rientrata. Secondo la Croce rossa circa 3 milioni di persone sono state direttamente interessate dal sisma. AIUTI INTERNAZIONALI E SOLIDARIETÀ - RACCOLTA FONDI – Numerose le organizzazioni umanitarie impegnate negli aiuti e che hanno già organizzato raccolte di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Caritas - La Caritas italiana, in collegamento costante con l'intera rete Caritas, ha subito lanciato un appello per poter contribuire alla realizzazione del piano d'emergenza ed ha messo a disposizione centomila euro per i bisogni immediati. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: Emergenza terremoto Haiti. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma – Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119, Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 ò CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001.

Unicef – Anche l'Unicef lancia una raccolta fondi- Si possono effettuare donazioni tramite: -c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’; -carta di credito online su www.unicef.it, oppure chiamando il numero verde UNICEF 800745000; -cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051”; -i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web www.unicef.it).

Croce Rossa Italiana - Queste le coordinate per la raccolta fondi della Croce Rossa Italiana in favore delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti: – numero verde tel. 800.166.666; – donazione online causale «Pro emergenza Haiti» www.cri.it; – bonifico bancario causale «Pro emergenza Haiti» IBAN IT66 – C010 0503 3820 0000 0218020.

Medici Senza Frontiere – Medici Senza Frontiere (MSF) lancia una raccolta fondi straordinaria. Per contribuire all’azione di soccorso di MSF a Haiti: • carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25 • bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000 • conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti • online sul sito www.medicisenzafrontiere.it.

WFP – Per aiutare il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) a fornire assistenza alimentare alle vittime del terremoto si possono inviare offerte tramite: internet, per informazioni e donazioni online, connettendosi al sito www.wfp.org/it; bonifico bancario, causale: emergenza Haiti c/c 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848 ABI 03069 CAB 05196 IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383; versamento su conto corrente postale c/c 61559688 intestato a: Comitato Italiano per il PAM IBAN IT45 TO76 0103 200 0000 6155 9688.

Fondazione Rava – La Fondazione Francesca Rava è un'organizzazione umanitaria internazionale presente in Haiti da 22 anni con numerosi progetti in aiuto all’infanzia. Gestisce l’ospedale pediatrico Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi, gravemente danneggiato dal sisma. Servono urgentemente fondi per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, organizzare gli scavi delle macerie per salvare i dispersi, ricostruzione dell’ospedale. Si può sostenere la fondazione attraverso bollettino postale su C/C postale 17775230; bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA, Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: terremoto Haiti, carta di credito online su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 5412 2917.

Agire - Le associazioni non governative riunite sotto il nome di Agire lanciano un appello per la raccolta fondi. Agire, che coordina molte ong italiane tra cui Amref e Save the children, si è attivata per raccogliere risorse e fornire immediata assistenza alle popolazioni colpite. In attesa dell'attivazione nelle prossime ore dell'Sms solidale, Agire fa sapere che è possibile effettuare donazioni attraverso questi canali: donazioni con carta di credito al numero verde 800.132.870; versamento su c.c. postale n.85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti; bonifico bancario sul conto BPM-IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. cAUSALE: Emergenza Haiti; donazione online dal sito www.agire.it.

Misericordie - Le Misericordie Italiane hanno aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti. È possibile fare una donazione sul c/c 000005000036, Monte dei Paschi di Siena spa, Firenze Agenzia 6, Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036; oppure sul conto corrente postale n° 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509 entrambi intestati a Confederazione Nazionale con causale «Pro Haiti».

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Scegliete l’attività alimentare più sostenibile tramite Facebook

gennaio 11th, 2010

(da ecologiae)  Le applicazioni di Facebook sono pressocché infinite, e si dividono tra divertenti, utili, ma soprattutto inutili. Ce n’è una però che può fare al caso di una persona attenta all’ecologia. Whole Foods ha introdotto un’applicazione Facebook che offre di votare la vostra attività alimentare sostenibile preferita senza scopo di lucro.

Esso vi permette di scegliere tra tre aziende no-profit che comprendono il Non-OGM Project, la Mission Organic 2010, e Growing Power. La vostra scelta farà la differenza. Ogni organizzazione riceverà una donazione di $ 10.000 da Whole Foods Market e il no-profit con il maggior numero di voti riceverà la donazione raddoppiata. Dopo il salto vedremo il programma che le tre aziende no-profit offrono agli utenti.

Non-OGM Project: in Europa, tutti i prodotti contenenti più dello 0,9% di OGM sono classificati come tali. Ma negli Stati Uniti, non esiste uno standard del genere. Il Non-OGM Project prova scientificamente tutti i singoli ingredienti che compongono un prodotto. I prodotti che sono stati certificati come privi di Ogm, vengono classificati con un’etichetta. Questa è una buona cosa, perché oggi quasi il 70% dei prodotti alimentari extraeuropei vengono trasformati geneticamente. Molte aziende hanno già firmato per far testare e certificare i loro prodotti.

Missione Organic 2010: questa “missione” si basa sull’impegno a farci mangiare almeno il 10% di prodotti biologici nel 2010. Se ti iscrivi alla “missione”, è possibile ricevere gratuitamente un kit di avviamento organico. Missione Organic 2010 ha fissato un obiettivo ambizioso, e cioè aumentare la quota di mercato del biologico dal 3 al 10% entro la fine del 2010.

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Su Facebook un’applicazione contro la fame

gennaio 10th, 2010


(da Africanews)  http://apps.facebook.com/causes/402165

Questo qui sopra è un link a una applicazione Facebook per aiutare le ONG a fermare la fame e le morti per fame in Africa entro il 2025. E’ uno degli obiettivi del millennio delle Nazioni Unite.

Le donazioni andranno all’associazione no-profit Millennium Promise Alliance, Inc

“Il nostro obiettivo – è scritto sulla pagina Facebook – è di porre fine alla povertà estrema entro il 2025. Vogliamo realizzare gli Obiettivi del Millennio (Millennium Development Goals (MDGs) in Africa. Crediamo che per la prima volta nella storia dell’umanità, la nostra generazione possa scrivere la parola fine per quanto riguarda la povertà estrema, la fame e le malattie che si possono prevenire”.

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