(da LaStampa) Anno nuovo vita nuova, anche per gli apparecchi che consumano energia. Per chi ha la necessità di acquistare un frigorifero nuovo, un televisore, una lavatrice o una stampante, e ci tiene a risparmiare energia e rispettare il più possibile l’ambiente, è online la nuova versione del sito ’Topten’ (www.eurotopten.it ), una vera e propria guida all’acquisto consapevole rivolta ai consumatori, che con un semplice click possono individuare tra le migliaia di articoli presenti sul mercato, i 10 migliori per ogni categoria, ovvero quelli che a parità di qualità e restazioni consumano meno energia e hanno un minore impatto sull’ambiente. Il sito www.eurotopten.it, realizzato in 15 paesi europei da un
team composto da oltre 20 partner, che riunisce esperti in campo energetico, organizzazioni no profit tra cui il Wwf, e associazioni di consumatori, è una vera e propria ’classificà dei prodotti più efficienti redatta secondo criteri neutrali e trasparenti indicati nel sito stesso, e fornisce specifici ’eco-consiglì su come e perchè sceglierli, come utilizzarli al meglio e come smaltirli nella maniera corretta.
(da Euromoto) Un plauso alla lodevole iniziativa del concessionario Ducati Monza, che ha saputo accomunare passione per lo sport, amicizia e beneficenza grazie alla realizzazione del calendario 2010.
Ducati Monza grazie ai proventi che realizzerà con la vendita del calendario , vorrebbe regalare un sorriso ai bambini del reparto di ematologia dell’ospedale S. Gerardo di Monza.
L’intero ricavato sarà devoluto all’organizzazione no-profit Friends che da 10 anni affianca il Comitato Maria Letizia Verga, donando un sorriso ai bambini affetti da leucemia durante il periodo di cure in ospedale. www.friends-online.org L’iniziativa, nata dai tre soci del concessionario Alessandro Petersen, Lorenzo De Angeli e Gerardo Cappellini, è stata molto apprezzata dai clienti Ducati che si sono prestati a posare con i loro bolidi per gli scatti del fotografo Raffaele Passoni.
Un calendario divertente con foto curiose. Lo scatto più insolito è quello del mese di novembre, con il più piccolo cliente Ducati: Leonardo ancora nella pancia della mamma.(Per la cronaca, la mascotte del concessionario è nato il 6 novembre 2009) Il calendario sarà in vendita a partire da gennaio 2010 al prezzo di 10 euro c/o Ducati Monza viale Monza 1 – 20058 Villasanta (MB) tel. 0392054062 www.ducatimonza – info@ducatimonza.com. Il nostro augurio da appassionati motociclisti è che sarete in molti ad acquistare il calendario per donare un sorriso a chi non può averlo.
(da ASCA) - ''Si parla tanto di diminuire l'inquinamento rendendo piu' efficienti i motori delle auto – osserva Enrico Gorini, presidente di Jungo, un'associazione no profit con sede a Rimini – Eppure il nostro modello e' piu' facile e piu' efficace. Se miglioriamo del 10% le performance delle auto, le emissioni scenderanno appunto solo del 10%. Se invece ottimizziamo l'uso delle auto e riduciamo del 10% il numero di quelle in circolazione, le emissioni diminuiscono in misura maggiore, forse anche del 20%, perche' il traffico diventa piu' fluido consentendo di risparmiare carburante''.
''Jungo e' un motore mangiatraffico a costo zero – considera il presidente Gorini – Crea le condizioni di un comportamento individualmente conveniente e collettivamente virtuoso. Ovviamente, piu' aumenta la gente che utilizza questo metodo di spostamento e piu' i tempi di attesa si riducono. Con appena 340 iscritti in Trentino, il tempo di attesa e' sceso da 22 a 7,2 minuti. Cosa avverra' quando gli iscritti saranno 3.000?''. Jungo ha gia' mosso i primi passi fuori dalla sua culla. L'associazione lavora per debuttare anche in Emilia e in Toscana ed e' famosa – perlomeno al suo interno – l'avventura di un iscritto trentino, Francesco Da Riva, che nel settembre scorso ha perso le chiavi dell'auto vicino a Bari. Per pura disperazione ha tirato fuori la tessera di Jungo: e nel giro di 20 minuti si e' fermata l'auto di un pugliese. ''Non carico mai gli autostoppisti'', ha messo subito in chiaro il guidatore: ma aveva letto di Jungo su un giornale.
(da Excite) Sta per arrivare sul mercato italiano "Baby Down", la bambola con i tratti somatici di un bebè con sindrome di Down. Obiettivo della bambola è quello di abbattare i pregiudizi. "Baby Down" è stata ideata in Spagna due anni fa dalla casa produttrice di giocattoli Super Juguete e dalla Fundacion Down Espana.
Adesso la bambola sta per essere messa in vendita anche in Italia grazie alla collaborazione tra un'impresa commerciale e tre associazioni no profit di Bologna: la cooperativa "Il Martin Pescatore", l'Associazione retinite pigmentosa Emilia-Romagna e il Ceps (Centro emiliano problemi sociali per la Trisomia 21). Rinunciando alle normali spettanze la società Cangillo Interni Limited Edition importerà "Baby Down" nel nostro Paese.
La bambola è nata con l'idea di diffondere la cultura del rispetto della diversità. Un opuscolo inserito nella confezione della bambola contiene alcune semplici indicazioni sulle attività più indicate per stimolare le capacità sensoriali e intellettive dei bambini con sindrome di Down. Il ricavato delle vendite di "Baby Down" andrà a sostenere le attività delle tre associazioni no profit bolognesi. Con gli incassi, inoltre, verrà attivato un laboratorio di sartoria per realizzare i vestitini per le bambole grazie al quale le persone in situazioni di disagio potranno trovare un impiego.
(da IlGiornale) Il nome è un acronimo che richiama ad un mondo sereno, è uno sguardo che vuole guardare verso una vita migliore. Con «Fantasia» nasce la Federazione delle Associazioni Nazionali a Tutela delle persone con Autismo e Sindrome di Asperger, che raccoglie le tre principali organizzazioni no profit italiane impegnate nella difesa dei diritti dei soggetti con disturbi dello spettro autistico, Angsa, Autismo Italia e Gruppo Asperger Onlus. «L’intento – come spiega il presidente della federazione Giovanni Marino – è quello di aiutare le 360 mila famiglie che in Italia sono colpite da queste malattie, persone che lottano ogni giorno per i loro diritti, spesso drammaticamente sottovalutati e di promuovere iniziative formative e informative rivolte anche ai servizi socio sanitari, alle scuole e agli stessi soggetti autistici». A partire dalle prossime settimane verrà diffuso un nuovo spot-denuncia, che vuole informare e offrire un nuovo sostegno a coloro che si sentono soli e non sanno a chi rivolgersi, ma è un messaggio anche per le istituzioni, a cui si chiede attenzione per creare conoscenza sul problema. Il cortometraggio, realizzato dall’agenzia Nadler, Larimer & Martinelli e dalla Casta Diva Pictures, è interpretato da Giulia Lazzarini, una madre «inusuale», che appare arrabbiata con il figlio autistico, ma che in un grido d’ìamore lancia alle famiglie di autistici un messaggio forte e di speranza: «Parla. Noi ci siamo».