(da Tafter) Nasce ECOMOVIMENTA, associazione non profit dedicata alla valorizzazione dell’impegno ambientale delle imprese, a diffondere pratiche virtuose e a migliorare le condizioni di sostenibilità del territorio. Soci fondatori sono Creativity Studios srl, agenzia di comunicazione, e Benedetta Merola, consulente
culturale, affiancati da Stefano Pareglio, Direttore scientifico della Scuola EMAS ed Ecolabel dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.
ECOMOVIMENTA ha come mission la promozione e la comunicazione delle esperienze degli associati in tema di tutela dell’ambiente, e l’affermazione del loro imprescindibile ruolo per il territorio.
Promuove la partecipazione degli associati e della comunità alla difesa dell’ambiente e alla definizione della qualità della vita, favorendo una migliore organizzazione sociale e lavorativa.
“L’approccio scelto per raggiungere lo scopo sociale è quello del network – dice Corrado Corradini,
Presidente di ECOMOVIMENTA – mettere a sistema le migliori esperienze e avviare in modo unitario politiche innovative per la diffusione della cultura ambientale”.
ECOMOVIMENTA intercetta i bisogni degli associati e crea opportunità di confronto attivando tavole rotonde interne all’associazione o di discussione con i principali stakeholder. Interviene nel campo della comunicazione e dell’educazione per sensibilizzare la comunità di riferimento.
“L’associazione si propone come collante di tutti i soggetti che giocano un ruolo fondamentale nella tutela dell’ambiente – precisa Benedetta Merola, Segretario generale di ECOMOVIMENTA – può stipulare partnership al fine di coordinare e indirizzare le risorse verso un obiettivo comune coniugando le competenze e le esigenze dei differenti attori del contesto territoriale>>.
Le attività di promozione sono affiancate da un Comitato scientifico il cui compito è quello di fornire
indicazioni per la soluzione dei problemi ambientali legati all’attività industriale, tecnologica, commerciale e lavorativa in genere. Fanno già parte del Comitato il Prof. Stefano Pareglio e il Prof. Alessandro Segale, Professore Ordinario Università degli Studi di Milano.
“L’apparato tecnico-scientifico di riferimento è lo Schema comunitario di ecogestione e audit, conosciuto come registrazione EMAS – dice il Prof. Stefano Pareglio, Responsabile del comitato scientifico – Si tratta di uno strumento indispensabile per il miglioramento delle politiche ambientali delle imprese e degli enti locali; esso favorisce uno sviluppo economico e sociale in armonia con l’ambiente intervenendo nei processi di gestione delle organizzazioni e nelle modalità di comunicazione, agli organi di controllo e i cittadini, delle prestazioni ambientali”.
Possono aderire all’associazione imprese, ditte individuali e liberi professionisti che ne condividono la mission e gli scopi sociali. ECOMOVIMENTA ha sede a Brescia in via Varese 10.
Il sito internet è un blog aperto a tutti coloro che hanno a cuore la difesa dell’ambiente www.ecomovimenta.it.
(da Parks) Per incentivare l'uso delle borse riutilizzabili invece della plastica
Federparchi-Europarc Italia aderisce – e sollecita i parchi ad aderire – all'iniziativa promossa da Associazione dei Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, FAI e Adiconsum sulla settimana nazionale "Porta la Sporta" che si terrà dal 17 al 24 Aprile 2010, per promuovere l'utilizzo della borsa riutilizzabile in sostituzione dei sacchetti in plastica e dei sacchetti monouso in generale.
Il messaggio che l'evento intende trasmettere è che tutti possono prendere parte alla lotta ai cambiamenti climatici in atto, riducendo l'impronta ecologica determinata dai propri stili di vita e che…. non c'è tempo da perdere!
Si calcola che ogni anno, nella sola Europa, vengano consumati circa 100 miliardi di sacchetti di plastica usa e getta, il cui tempo medio di utilizzazione è inferiore ai 20 minuti mentre la loro persistenza nell'ambiente si protrae per decine di anni o più, con gravissime conseguenze per la natura. In particolare nei mari, dove tendono ad accumularsi, sono causa di morte per migliaia di delfini, balene, foche, tartarughe e uccelli marini che li scambiano per prede alimentari, morendo soffocati o per danni irreparabili all'apparato digerente.
Gli italiani sono tra i più assidui utilizzatori, con un consumo annuo di circa 24 miliardi di sacchetti, ovvero quasi 400 sacchetti a testa ogni anno.
Scopo dell'evento "Porta la Sporta" è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di soggetti a partecipare alla settimana con eventi e iniziative che promuovano l'adozione della sporta. L'invito è rivolto ad aziende e imprese, al settore commerciale – alimentare e non -, alle associazioni e organizzazioni no profit, agli istituti scolastici, ad enti e istituzioni nazionali e locali e, naturalmente, ai singoli cittadini.
(da corriereuniv) La Ricerca studia l’Ambiente e fa il primo passo per promuovere e proteggere scientificamente il nostro ecosistema.
Il Gruppo Scientifico Italiano Studi e Ricerche (GSISR), associazione no profit operante nel settore della divulgazione scientifica, promuove l’evento “Settimana Ambiente” che si terrà nei giorni 1, 2, 3, e 4 marzo a Milano presso la sede del CNR (Sala Convegni). Il congresso, finalizzato all’acquisizione di una visione completa e attuale sulle tematiche ambientali per progettare soluzioni innovative ed efficaci, è organizzato in collaborazione con l’ISE-CNR e con i patrocini del Ministero dell’Ambiente, dell’ISS, dell’ISPESL e del Comune di Milano. Le quattro giornate avranno temi diversi:la prima giornata (1 marzo) affronta il tema della bonifica di siti contaminati. Il secondo giorno (2 marzo) è dedicato alla valutazione del rischio da inquinamento ambientale e ai suoi effetti sulla salute umana. Le ultime due giornate (3-4 marzo) hanno come tema il servizio idrico integrato.
(da IMGPRESS) Il comitato promotore dell'evento costituito dall'Associazione dei Comuni Virtuosi, dal WWF, da Italia Nostra, dal FAI e da Adiconsum lancia la settimana nazionale “ Porta la Sporta” che si terrà dal 17 al 24 Aprile per promuovere l'utilizzo della borsa riutilizzabile in sostituzione dei sacchetti in plastica e dei sacchetti monouso in generale.
La “Settimana nazionale” costituisce il secondo evento, dopo la giornata internazionale “Plastic Bag Free” dello scorso 12 settembre, che viene lanciato nell'ambito della campagna “Porta la Sporta”.
La campagna promossa dall'Associazione dei Comuni Virtuosi è stata lanciata nel marzo 2009 con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'uso ormai fuori controllo del sacchetto in plastica (e conseguente danno ambientale), come esempio emblematico di uno stile di consumo “usa e getta” non più sostenibile. Ogni anno infatti, nella sola Europa, vengono consumati circa 100 miliardi di sacchetti di plastica usa e getta la cui vita media si stima essere inferiore ai 20 minuti! E gli italiani ne sono tra i più assidui utilizzatori, con un consumo annuo stimato in circa 24 miliardi di sacchetti, ovvero quasi 400 a testa ogni anno. Purtroppo i sacchetti in plastica, che non sono biodegradabili in quanto derivati dal petrolio, persistono nell’ambiente per decine di anni o più, con gravissime conseguenze per la natura. Nei mari per esempio, dove tendono ad accumularsi, sono causa di morte per migliaia di delfini, balene, foche, tartarughe e uccelli marini, che scambiandoli per meduse o altre prede di cui si nutrono, finiscono per ingerirli morendo soffocati o per danni irreparabili all’apparato digerente.
Scopo dell’evento “Porta la Sporta” è coinvolgere durante la settimana quanti più soggetti possibile a partecipare con eventi e iniziative che promuovano l'adozione della sporta. L'invito è rivolto a ogni tipologia di azienda e impresa, al settore commerciale, alimentare e non, associazioni e organizzazioni no profit, istituti scolastici di ogni grado, enti e istituzioni nazionali e locali e ovviamente singoli cittadini.
(da ecologiae) Le applicazioni di Facebook sono pressocché infinite, e si dividono tra divertenti, utili, ma soprattutto inutili. Ce n’è una però che può fare al caso di una persona attenta all’ecologia. Whole Foods ha introdotto un’applicazione Facebook che offre di votare la vostra attività alimentare sostenibile preferita senza scopo di lucro.
Esso vi permette di scegliere tra tre aziende no-profit che comprendono il Non-OGM Project, la Mission Organic 2010, e Growing Power. La vostra scelta farà la differenza. Ogni organizzazione riceverà una donazione di $ 10.000 da Whole Foods Market e il no-profit con il maggior numero di voti riceverà la donazione raddoppiata. Dopo il salto vedremo il programma che le tre aziende no-profit offrono agli utenti.
Non-OGM Project: in Europa, tutti i prodotti contenenti più dello 0,9% di OGM sono classificati come tali. Ma negli Stati Uniti, non esiste uno standard del genere. Il Non-OGM Project prova scientificamente tutti i singoli ingredienti che compongono un prodotto. I prodotti che sono stati certificati come privi di Ogm, vengono classificati con un’etichetta. Questa è una buona cosa, perché oggi quasi il 70% dei prodotti alimentari extraeuropei vengono trasformati geneticamente. Molte aziende hanno già firmato per far testare e certificare i loro prodotti.
Missione Organic 2010: questa “missione” si basa sull’impegno a farci mangiare almeno il 10% di prodotti biologici nel 2010. Se ti iscrivi alla “missione”, è possibile ricevere gratuitamente un kit di avviamento organico. Missione Organic 2010 ha fissato un obiettivo ambizioso, e cioè aumentare la quota di mercato del biologico dal 3 al 10% entro la fine del 2010.
(da LaStampa) Anno nuovo vita nuova, anche per gli apparecchi che consumano energia. Per chi ha la necessità di acquistare un frigorifero nuovo, un televisore, una lavatrice o una stampante, e ci tiene a risparmiare energia e rispettare il più possibile l’ambiente, è online la nuova versione del sito ’Topten’ (www.eurotopten.it ), una vera e propria guida all’acquisto consapevole rivolta ai consumatori, che con un semplice click possono individuare tra le migliaia di articoli presenti sul mercato, i 10 migliori per ogni categoria, ovvero quelli che a parità di qualità e restazioni consumano meno energia e hanno un minore impatto sull’ambiente. Il sito www.eurotopten.it, realizzato in 15 paesi europei da un
team composto da oltre 20 partner, che riunisce esperti in campo energetico, organizzazioni no profit tra cui il Wwf, e associazioni di consumatori, è una vera e propria ’classificà dei prodotti più efficienti redatta secondo criteri neutrali e trasparenti indicati nel sito stesso, e fornisce specifici ’eco-consiglì su come e perchè sceglierli, come utilizzarli al meglio e come smaltirli nella maniera corretta.